Viticoltura, entro il 31 marzo le domande per i nuovi impianti

Viticoltura, entro il 31 marzo le domande per i nuovi impianti

Con una disposizione di 26 cartelle (circolare Agea Coordinamento n. 11517 del 13 febbraio 2020), l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura ha definito le modalità per il rilascio delle autorizzazioni alla realizzazione di nuovi impianti viticoli, campagna 2020. Nella circolare vengono indicate le modalità di approvazione delle nuove disposizioni nazionali di attuazione dei decreti ministeriali 12272/2015, 527/2017 e 935/2018 concernenti il sistema di autorizzazioni per gli impianti viticoli. La disposizione riporta anche le indicazioni sul periodo di apertura del bando nazionale di assegnazione gratuita di autorizzazioni per nuovi impianti fissato, anche per quest’anno, dal 15 febbraio al 31 marzo 2020.

La domanda di autorizzazione può essere compilata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale Sian. I viticoltori interessati possono presentare una sola domanda (nella quale indicare eventualmente più di una regione in cui intendono chiedere l’autorizzazione, specificando la superficie richiesta in ogni Regione) e devono, ovviamente, disporre di una superficie agricola ammissibile pari o superiore a quella per la quale è richiesta l’autorizzazione, come desumibile dal proprio fascicolo aziendale. Nel caso della Sicilia, ciascun richiedente non può ottenere autorizzazioni per una superficie superiore a 5 ettari.

Per l’annualità 2020, la superficie nazionale disponibile per il rilascio di autorizzazioni per nuovi impianti viticoli è di 6.722 ettari. Questa superficie è pari all’1% della superficie vitata nazionale riferita alla data del 31 luglio 2019, integrata dalle superfici autorizzate di nuovi impianti ed oggetto di rinuncia nel 2019. Per l’Isola confermato più o meno il dato dello scorso anno: 970 ettari calcolato sulla base della superficie vitata regionale che è stata a suo tempo comunicata al Mipaf, pari, per l’esattezza, a 97.383,18 ettari.

Per la Sicilia sono previsti alcuni criteri di priorità che si adottano attribuendo il punteggio di 0,75 per le organizzazioni senza scopo di lucro che ricevono superfici confiscate alle mafie e 0,25 nel caso il richiedente intenda realizzare l’impianto viticolo per le isole minori.

Una volta assegnata, all’autorizzazione si potrà rinunciare entro i 30 giorni successivi, ma solo se la superficie assegnata è inferiore al 50 per cento rispetto a quella richiesta. A chi non la utilizza, in maniera totale o parziale, nei successivi tre anni, verrà applicata una sanzione fino a 1.500 Euro e l’esclusione fino ad anni 3 dalle misure dell’Ocm Vino.

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