Agea, no a documentazione antimafia se il premio non supera 25 mila euro
Novità sulla documentazione antimafia per i premi Agea. Per quest’anno non sarà richiesta per le domande di pagamento di aiuti comunitari se l’importo è inferiore a 25.000 euro. Lo ha stabilito Agea che ha messo nero su bianco tutte le indicazioni nella circolare leggibile e scaricabile dal sito dell’organismo pagatore. Gli agricoltori medio-piccoli tirano dunque un sospiro di sollievo. Ma la semplificazione non durerà a lungo.
Nella circolare, infatti, si precisa che dal 1° gennaio del 2021 la soglia di esenzione si abbasserà a 5.000 euro e ciò comporterà un notevole aggravio burocratico a carico degli organismi pagatori e quindi è presumibile anche un rallentamento nei tempi di erogazione dei premi.
Agea ha inoltre deciso che le domande di pagamento di aiuti nazionali presentate dopo il 19 novembre del 2017 devono essere corredate con la documentazione antimafia per importi inferiori a 150.000 euro e con l’informativa antimafia rilasciata dal Ministero dell’interno per importi che superano la soglia di 150.000 euro.
Con particolare riferimento alle concessioni di terreni agricoli demaniali che ricadono nell’ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune, Agea ha poi tenuto a sottolineare che, a prescindere dal loro valore complessivo, l’acquisizione della documentazione antimafia spetta all’ente concedente.
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