Biodistretto agroecologico Valle dei Templi di Agrigento, iter al via
Un lavorio iniziato ad ottobre che ha visto il coinvolgimento di un gruppo di agricoltori bio, alcune organizzazioni ed enti locali, ricercatori ed esperti del settore dell’agricoltura biologica e dell’agroecologia, ha portato a promuovere un nuovo biodistretto che interessa l’areale intorno alla Valle dei Templi.
Il nascente “Biodistretto agroecologico Valle dei Templi di Agrigento” si fonda anche sulle ricerche condotte da un gruppo di studio in cui sono presenti, tra gli altri, ricercatori del Crea, e dell’Università degli Studi di Palermo circa l’ottimale individuazione dell’areale e delle politiche da attivare al suo interno.
L’areale comprende i comuni di Agrigento, Aragona, Castrofilippo, Cattolica Eraclea, Comitini, Favara, Joppolo Giancaxio, Montallegro, Porto Empedocle, Raffadali, Realmonte, Sant’Angelo Muxaro e Siculiana, per una superficie complessiva di oltre 700 chilometri quadrati.
Il soggetto gestore individuato dal comitato promotore per la rappresentanza del distretto biologico, fino all’ottenimento del riconoscimento giuridico da parte della Regione, è il Coordinamento Agroecologia Sicilia, organizzazione che ha promosso, elaborato e seguito l’approvazione della legge regionale n.21 del 2021 sull’agroecologia, approvata all’unanimità dall’Assemblea Regionale Siciliana.
I soggetti del Comitato promotore costituito ai sensi del Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 28 dicembre, lo scorso 13 novembre, dopo una breve consultazione informale con le amministrazioni e le organizzazioni interessate, ha trasmesso le pec che, di fatto, hanno dato ufficialmente avvio alla fase costituente di quello che diventerà il primo Biodistretto Agroecologico d’Italia, con una grande accelerazione sul recepimento delle politiche Europee di adeguamento dei sistemi agroalimentari ed ambientali per il 2030.
«La costituzione del nascente biodistretto – afferma Guido Bissanti, presidente del Coordinamento Agroecologia Sicilia – è la rappresentazione evidente della volontà della popolazione, delle aziende agricole, di imprenditori e tecnici del mondo della ricerca, di attuare, entro il 2030, le strategie dell’Ue in materia di tutela dei territori, della biodiversità e del patrimonio culturale e naturale».
Il Biodistretto, inoltre, si pone come struttura di integrazione ed ulteriore tutela di un paesaggio dalle indiscutibili, e per certi versi uniche, caratteristiche paesaggistiche ed ecologiche. Un territorio che racchiude al suo interno la Valle dei Templi (Patrimonio dell’Umanità dal 1997), la Scala dei Turchi, ed altre riserve e territori tra i meno contaminati d’Europa.
