In oltre 25 mila alla “Camminata tra gli olivi” a tema Olio & Salute
Per più di 25mila persone camminare tra gli olivi è stato un “elisir di lunga vita”. Domenica 29 ottobre scorso, in 18 Regioni e in 163 Città dell’Olio è stata celebrata la Giornata nazionale della Camminata tra gli olivi, l’evento promosso dall’Associazione Città dell’Olio che quest’anno è stata dedicata al tema “Olio & Salute” grazie alla stretta alleanza con la Lega Italiana per la Lotta conto i Tumori (List) e la Fondazione Italiana Fegato (Fif), partner dell’iniziativa. Grazie alla collaborazione con l’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia (Unpli) e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, oltre agli itinerari previsti con visite a frantoi, musei dell’olio, olivi secolari e alle bellezze storico-artistiche delle città dell’olio coinvolte, sono stati organizzati momenti divulgativi che hanno raggiunto l’obiettivo di promuovere nei partecipanti la conoscenza delle proprietà salutistiche dell’olio extravergine di oliva, alleato intramontabile e imbattibile della salute, sottolineandone le proprietà benefiche e promuovendone un consumo giornaliero corretto.
«Cittadini e appassionati che hanno risposto con entusiasmo alla nostra chiamata: migliaia di persone hanno scelto di partecipare ai nostri percorsi, di vivere una bella giornata all’aria aperta entrando in contatto diretto con la biodiversità dei nostri territori con le oltre 600 varietà di cultivar che lo rendono unico al mondo», dice Michele Sonnessa, presidente delle Città dell’Olio. «Siamo anche felici – aggiunge – di aver raccontato soprattutto alle giovani generazioni l’importanza di avere uno stile di vita sano e una dieta equilibrata basata sull’uso consapevole dell’olio extravergine di oliva, il primo “nutraceutico” naturale nella storia dell’uomo. La “Camminata tra gli olivi” è stata per tutte e tutti una giornata di straordinaria festa che ha celebrato il patrimonio olivicolo italiano, l’olio extravergine di qualità, la sua cultura millenaria frutto di una civiltà che lega tutto il Mediterraneo attraverso l’albero d’olivo, simbolo di pace e fratellanza, che ci auguriamo possa risvegliare la coscienza di ogni individuo rispetto alla necessità di una pace giusta».
