Gal Nebrodi, sperimentazioni sull’olio di nocciola biologica tostata

Gal Nebrodi, sperimentazioni sull’olio di nocciola biologica tostata

Sant’Agta di Militello (ME) – Un profumo intenso di tostatura e una lucentezza dorata che racconta la qualità e l’identità della Sicilia. È l’olio di nocciola biologica tostata, il nuovo protagonista di un interessante progetto di ricerca e sperimentazione portato avanti dal Gal Nebrodi Plus in collaborazione con l’Itis “E. Torricelli – G. Tomasi di Lampedusa” di Sant’Agata di Militello.

Un’iniziativa che coniuga scienza, territorio e innovazione, con l’obiettivo di valorizzare un prodotto prezioso, tipico delle colline nebroidee e di altre aree vocate dell’isola, esplorandone non solo gli usi gastronomici, ma anche le applicazioni in campo farmaceutico e cosmetico.

Nei laboratori di chimica dell’Itis, grazie alle attrezzature messe a disposizione dal Gal, si è conclusa la fase sperimentale di estrazione dell’olio da nocciole biologiche siciliane, un passaggio cruciale del progetto che punta a riportare la filiera della nocciola al centro delle politiche di innovazione territoriale.

Un olio dalle qualità straordinarie

I risultati delle analisi tecnico-scientifiche, condotte dallo spin-off dell’Università di Messina “Science4Life”, parlano chiaro: l’olio ottenuto mostra caratteristiche nutrizionali e qualitative di altissimo livello.

Dal punto di vista chimico, l’olio di nocciola siciliana tostata presenta un tenore di umidità inferiore allo 0,1%, garanzia di stabilità e lunga conservabilità, e un profilo lipidico eccellente, dominato da acidi grassi monoinsaturi (fino all’85,6%), in particolare acido oleico. Questo lo rende un prodotto di grande valore nutraceutico, utile nella prevenzione cardiovascolare e nella lotta ai radicali liberi.

Non mancano poi polifenoli e vitamina E, potenti antiossidanti naturali che rafforzano le proprietà salutistiche dell’olio, conferendogli un potenziale di mercato che va ben oltre l’ambito alimentare.

Dal laboratorio alla tavola: la masterclass di cucina

Ma il progetto non si ferma alla ricerca. Il prossimo passo sarà portare l’olio di nocciola direttamente nelle cucine, con una masterclass di cucina sperimentale organizzata dallo stesso GAL Nebrodi Plus, in collaborazione con l’Istituto Alberghiero (Issar) di Brolo e diversi ristoratori del territorio.

Durante l’evento, chef e studenti potranno sperimentare nuovi piatti e tecniche di utilizzo di questo prezioso ingrediente, tra tradizione e innovazione. A tutti i partecipanti saranno donati campioni da 100 ml dell’olio, confezionati con cura dagli studenti dell’ITIS di Sant’Agata di Militello: un gesto simbolico che unisce formazione, ricerca e promozione del territorio.

Un esempio di innovazione territoriale sostenibile

L’iniziativa del Gal Nebrodi Plus rappresenta un modello virtuoso di agricoltura sostenibile e innovazione sociale, dove il mondo della scuola incontra le imprese agricole e la ricerca scientifica per valorizzare un prodotto identitario del territorio.

La nocciola siciliana, spesso considerata una coltura “minore”, si rivela così una risorsa strategica per l’economia locale: un alimento funzionale, un ingrediente gourmet e una materia prima per la cosmesi naturale.

Con l’impegno congiunto di istituzioni, università e operatori locali, il territorio dei Nebrodi dimostra ancora una volta di saper trasformare la tradizione in innovazione, offrendo nuove prospettive di sviluppo sostenibile e valorizzando una delle eccellenze più autentiche della Sicilia agricola.

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