Bonus energia, non solo per il gasolio. Nel nuovo bando anche per elettricità e gas
Il bonus energia è stato esteso anche ai consumi elettrici e di gas delle aziende primarie. E per consentire a tutti gli aventi diritto di presentare la domanda la scadenza prima fissata al 15 di febbraio, è stata rinviata al 28 dello stesso mese.
Il bando nella versione originaria prevedeva che il bonus energia venisse riconosciuto alle imprese agricole impegnate nella produzione primaria con riferimento al maggior costo sostenuto per l’acquisto del carburante agricolo. Dimenticando però che anche queste consumano gas, ad esempio, per riscaldare le serre ed energia elettrica per il sollevamento e la distribuzione dell’acqua irrigua e per il funzionamento delle attività agrituristiche e dei fabbricati rurali.
Nella nuova versione pubblicata oggi 2 febbraio, il Dipartimento regionale dell’Agricoltura ha introdotto una terza linea “C” che ammette la partecipazione delle imprese agricole attive nella produzione primaria che nell’anno solare 2021 e 2022 abbiano sostenuto costi per l’energia elettrica e il gas; gli interventi di aiuto sono finalizzati a compensare la differenza tra il costo energetico 2022 e il costo energetico 2021 fino ad un massimo di 20 mila euro per ciascuna impresa (il minimo è di 500 euro).
Il bando, lo ricordiamo, garantisce aiuti temporanei eccezionali per il caro energia alle aziende particolarmente colpite dalla crisi del conflitto russo-ucraino a seguito della forte domanda commerciale e dell’aumento dei prezzi dell’energia che hanno portato ad un aumento dei costi di trasporto.
Potranno presentare domanda per il contributo le imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli mediante aiuto forfetario per ogni litro di carburante agricolo prelevato fino ad un massimo di 20 mila euro a impresa e quelle attive nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli (in quest’ultimo caso, il prodotto della trasformazione può essere anche un prodotto agroalimentare non agricolo) tramite aiuto forfettario calcolato sulla base della differenza tra il costo dell’energia (elettrica e gas) del 2022 e 2021 fino ad un massimo di 100 mila euro per ciascuna impresa.
I richiedenti dovranno compilare la scheda di adesione tramite specifico form fra le tre linee disponibili. Le domande, compilate secondo i modelli pubblicati nel sito e formalmente sottoscritte, dovranno essere trasmesse all’Ispettorato provinciale dell’agricoltura competente per territorio, entro il 28 febbraio 2023, specificando all’oggetto “Aiuti per il caro energia”. Ulteriori informazioni sono disponibili sul portale istituzionale della Regione Siciliana a questo link.

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