Olea Experience, l’olivicoltura va in campo a Campo Carboj

Olea Experience, l’olivicoltura va in campo a Campo Carboj

Ricerca, innovazione, gestione dell’acqua e tecniche di difesa. Sono questi i temi al centro di “Olea Experience 2026”, la giornata di divulgazione e prove in campo sull’olivicoltura in programma giovedì 24 settembre, dalle 9.30 alle 16, all’Azienda Sperimentale dell’Esa Campo Carboj, a Castelvetrano.

Una giornata pensata per mettere a confronto ricerca, sperimentazione e attività agricola, con un programma che dalla mattina al pomeriggio accompagnerà operatori e tecnici tra presentazioni, interventi accademici e dimostrazioni direttamente nei filari.

Campo Carboj, laboratorio a cielo aperto

Ad aprire i lavori saranno Carlo Domenico Turriciano, commissario straordinario dell’Ente di Sviluppo Agricolo, con un intervento sulle prospettive di sviluppo programmate per le future attività del Campo Carboj, il direttore generale dell’Esa Mario Candore e Baldassare Portolano, direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali (SAAF).

La presentazione della giornata sarà affidata a Massimo Mirabella, direttore responsabile del mensile Agrisicilia, mentre Giuseppe Greco, dirigente dei Servizi allo sviluppo Esa, illustrerà il Campo Carboj e la sua collezione di germoplasma olivicolo. Un patrimonio che rappresenta anche una base per attività di ricerca e divulgazione.

Spazio quindi alla cooperazione con Accursio Alagna, vicepresidente esecutivo di Coop. La Goccia d’Oro, chiamato a intervenire sul ruolo dell’olivicoltura moderna nell’affrontare i cambiamenti climatici.

Dall’acqua alla nutrizione dell’olivo

La parte centrale della mattinata sarà dedicata alle presentazioni accademiche curate dal Dipartimento SAAF dell’Università di Palermo. Filippo Vetrano, Nicolò Iacuzzi e Teresa Tuttolomondo presenteranno le ricerche condotte a Campo Carboj.

Al centro dell’intervento di Francesco Paola Marra ci sarà invece la gestione dell’acqua: “Irrigare meglio consumando meno” è il tema dedicato alle nuove modalità di gestione idrica dell’oliveto. Livio Torta affronterà il rapporto tra deperimento delle piante di olivo e possibile causa irrigua, attraverso un’indagine su campioni raccolti nel territorio della provincia di Trapani.

La mattinata proseguirà con gli interventi tecnici su caolino e zeolite, nanofertilizzanti e nutrizione vegetale, taratura dell’atomizzatore e controllo della mosca dell’olivo.

Nel pomeriggio le prove direttamente nei filari

Dopo le conclusioni e il pranzo di campagna, l’attività si sposterà direttamente nei campi. È qui che Olea Experience trova il suo tratto distintivo: portare la discussione dalla sala al campo, mettendo ricerca e innovazione a diretto contatto con le tecniche utilizzabili negli oliveti. Ecco che dalle 14 alle 16 sono infatti previste visite ai campi prova e dimostrazioni nei filari, trasformando Campo Carboj in un vero spazio operativo per osservare tecniche e soluzioni applicate all’olivicoltura.

Tra le attività in programma figurano la presentazione della collezione di germoplasma olivicolo regionale, le prove di taratura dell’atomizzatore Fitone, le prove di nebulizzazione di caolino e zeolite sull’olivo e le soluzioni per il controllo della mosca dell’olivo.

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