Site icon Sicilia Verde Magazine
"data-auto-format="rspv" data-full-width>
Pubblicità
"data-auto-format="rspv" data-full-width>
Pubblicità

Agroecologia, a Palermo focus sull’agricoltura sostenibile

agroecologia

A confronto sull’agroecologia. Studiosi, esperti, politici e burocrati chiamati a raccolta dal Coordinamento Agroecologia Sicilia, il prossimo 14 giugno a partire dalle 9 presso l’Aula Magna G.P. Ballatore del Dipartimento Saaf dell’Università di Palermo (Via delle Scienze, Edificio 4) si incontreranno con i vertici nazionali dell’Associazione Italiana di Agroecologia (Aida).

Tramite un confronto aperto e schietto i sostenitori dell’agroecologia si pongono l’obiettivo di predisporre una base comune su cui sviluppare le future politiche agricole italiane ed europee, attraverso anche il coinvolgimento di Agroecology Europe, di cui il Coordinamento Agroecologia Sicilia è membro.

L’incontro, moderato dalla docente Unipa Barbara Manachini, presidente della Società Italiana di Nematologia, dopo i saluti di Tiziano Caruso, direttore del Dipartimento Saaf dell’Università di Palermo, prevede gli interventi di: Dario Cartabellotta, Dirigente generale del Dipartimento agricoltura della Regione Siciliana; Paolo Barberi del Gruppo di Agroecologia, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa; Caterina Batello, vicepresidente dell’Associazione Italiana di Agroecologia (Aida); Stefano Bocchi, docente presso il Dipartimento Scienze e Politiche Ambientali Università di Milano; Francesco Ancona dell’Op Agrinova Bio; Guido Bissanti, presidente Coordinamento Agroecologia Sicilia; Paolo Guarnaccia, docente presso il DiA3 dell’Università di Catania; Salvatore La Bella, docente del Dipartimento Saaf dell’Università di Palermo; Valentina Palmeri, già deputato regionale della XVI e XVII legislatura; Giorgio Schifani, docente del Dipartimento Saaf dell’ateneo palermitano.

L’incontro in forma di tavola rotonda sarà focalizzato in particolare sulla Legge regionale n. 21 del 20 luglio 2021 sull’agroecologia, sul ritardo della sua concreta adozione dovuta alla mancata emanazione del suo decreto di attuazione e sulle connesse premialità nei bandi del Psp, sullo stato dell’arte delle norme sull’agroecologia a livello nazionale con un occhio prospettico alle future collaborazioni e sinergie. «Collaborazioni e sinergie – anticipa Guido Bissanti – che sono già state attivate nell’organizzazione del 1° Congresso di Agroecologia del Mediterraneo che si terrà ad Agrigento nel 2025 e che coinvolgerà i 23 Paesi che si affacciano sul bacino del Mediterraneo al fine di individuare percorsi scientifici, tecnici e politici comuni». Bissanti poi aggiunge: «Il Congresso del Mediterraneo tra i suoi obiettivi traguarda il gemellaggio con il Convegno di Agroecologia che si terrà a Malmö, in Svezia, nell’ottobre del 2025».

Insomma, c’è un grande impegno e si respira un gran senso di responsabilità nella promozione di nuove consapevolezze verso la biocompatibilità delle attività agricole. Nella speranza che tutto questo serva a velocizzare l’evoluzione delle politiche nazionali ed internazionali verso l’agroecologia, unica frontiera percorribile per salvare la vita sul e del pianeta.

"data-auto-format="rspv" data-full-width>
Pubblicità
"data-auto-format="rspv" data-full-width>
Pubblicità
"data-auto-format="rspv" data-full-width>
Pubblicità
Exit mobile version