Best practice e case history di successo capaci non solo di consolidare il settore primario, ma anche di spingere verso traguardi più ambiziosi il valore aggiunto dell’agricoltura che già oggi, in Italia, arriva a quasi 40 miliardi di euro. Ad esempi di questi campioni italiani, la Confederazione Italiana Agricoltori, ogni anno dedica il Premio Bandiera Verde.
La Bandiera Verde Gold, assegnata “al campione dei campioni” tra tutti i vincitori di quest’anno, è andata all’azienda “Verbumcaudo”, progetto pilota e cooperativa di giovani agricoltori che nel palermitano, a Polizzi Generosa, ha fatto di un bene confiscato alla criminalità organizzata un centro di produzione tutta biologica di ben quattro filiere: cerealicola, orticola, vitivinicola e olivicola; trasformando un vero e proprio feudo della mafia in una straordinaria storia di riscatto sociale ed economico del territorio.
Il premio Bandiera verde che è stato assegnato in totale a dieci aziende italiane che si sono distinte per il loro innovativo modo di interpretare l’agricoltura per la scelta di investire su formazione e ricerca, o per all’avanguardia nelle tecniche di produzione, ma soprattutto aperte e disponibili alla transizione verde e digitale, è stato consegnato lo scorso 8 novembre a Roma, presso la Camera di Commercio, Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano.
Riconoscimenti anche per le aziende che hanno introdotto impianti fotovoltaici o sistemi di compostaggio, o ancora bioedilizia e tecniche dil riciclo degli scarti agricoli a uso energetico. Premiate anche le iniziative più smart con il rilancio della vendita online con l’implementazione di piattaforme web performanti e una presenza più ingaggiante sui social media.
Assegnati inoltre 3 premi a comuni rurali virtuosi, 6 extra-aziendali e 4 premi speciali. Tra questi ricordiamo il riconoscimento all’Ente Parco Nazionale delle Cinque Terre a, cui è andato il premio Agri-Park. Per secoli, a partire dall’anno mille, gli abitanti dell’area hanno sezionato gli scoscesi pendii delle colline a picco sul mare, per ricavarne strisce di terra coltivabili sorrette tuttora da muretti a secco, vero tratto identitario di un territorio, emblema della lotta al dissesto idrogeologico. Una storia che “Linea Blu” ha sempre raccontato con la sensibilità giornalistica di Donatella Bianchi, dal 2019 anche presidente del Parco.
E per l’informazione, Agricoltura Oggi, supplemento di Italia Oggi, ha vinto l’Agri-Press per l’opera costante e puntuale di informazione e divulgazione sull’agroalimentare nel più ampio contesto nazionale, europeo e globale, comparto cardine delle politiche economiche, sociali e ambientali.
