Primo passo concreto dopo mesi di battaglie. Avanti ora su Contratti di filiera e Granaio Italia
Riattivata la Commissione unica nazionale del grano duro (Cun). Strategica, secondo Cia, per assicurare più trasparenza sul mercato, la sua riattivazione è una vittoria importante della petizione nazionale “salva-grano” targata Cia-Agricoltori Italiani e arrivata su change.org (https://chng.it/zVC8sWyT75) a oltre 72 mila firme. L’ufficializzazione del riavvio della Cun è stato comunicato durante un recente incontro al Masaf.
Ma l’impegno di Cia per il grano non si ferma qui. «Ci sono ancora tanti nodi da sciogliere – sottolinea il presidente Cristiano Fini – tra tutti il potenziamento dei contratti di filiera tra agricoltori e industria e l’avvio di “Granaio Italia”, il registro telematico dei cereali. Sono priorità fondamentali – chiarisce il presidente di Cia – a difesa degli agricoltori, del loro lavoro e della qualità del prodotto grano italiano nonché dei consumatori, ancora dentro la bolla inflattiva».
Secondo Cia, dunque, necessario continuare a ribadire un fermo no alle speculazioni commerciali e dare nuovo impulso ai controlli sull’etichettatura e la tracciabilità del grano. «Portiamo avanti una battaglia di civiltà – conclude Fini – e salvare il grano 100% italiano è un’occasione importante per dare forma a quella sovranità alimentare ben enunciata nel nome del Ministero».
