Apicoltura, nuovo decreto per l’aumento della quota di carburante agevolato

Apicoltura, nuovo decreto per l’aumento della quota di carburante agevolato
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Firmato e mandato in pubblicazione il decreto grazie al quale viene aumentata la quota di carburante agevolato per il nomadismo apistico e la movimentazione delle arnie. Lo ha annunciato l’assessore regionale all’Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea Toni Scilla. Fino a 150 arnie verranno riconosciuti 0,7 litri per arnia; mentre per apiari più consistenti la quantità di gasolio agevolato sale a 2 litri per arnia. Prima venivano forniti 10 litri ogni 100 arnie.

«Dopo essere intervenuto con misure a sostegno del settore, fortemente gravato da un decisivo calo della produzione di miele a causa del cambiamento climatico, della pandemia e degli incendi, adesso – sottolinea l’assessore Scilla – il Governo Musumeci supporta il settore apistico prevedendo l’aumento della quantità di gasolio agevolato». 

Con 140 mila alveari dichiarati, il settore apicolo siciliano riveste un ruolo  particolarmente importante e dal grande potenziale economico e occupazionale. «Per poter garantire un futuro alle aziende oggi in forte difficoltà – conclude l’assessore – superate le criticità, è opportuno rendere il settore sempre più competitivo e all’avanguardia».

Soddisfatta per il decreto che permetterà di aumentare la quota di carburante agevolato agli apicoltori per il nomadismo apistico e la movimentazione delle arnie Angela Foti, vicepresidente dell’Ars e deputata regionale di Attiva Sicilia. «Mi sono battuta fortemente per questa misura in favore degli apicoltori – afferma Foti – presentando anche una mozione all’Assemblea regionale siciliana che oggi è divenuta un atto. È stata vinta una battaglia per un settore fondamentale per l’agricoltura e più in generale per l’ambiente, vista la grande importanza delle api negli equilibri dell’ecosistema. In questo modo si va incontro alle gravi perdite registrate con un modello di sostegno che ripercorre quanto già fatto in Abruzzo, regione che ha percorrenze assimilabili a quelle della Sicilia».

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