In Sicilia torna la coltura delle arachidi, campi sperimentali a Baucina (Pa)

In Sicilia torna la coltura delle arachidi, campi sperimentali a Baucina (Pa)
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Dopo anni di abbandono, la coltivazione delle arachidi è tornata in Italia e comincia a destare un certo interesse in molte regioni, compresa la Sicilia. In tutto un centinaio di ettari che però sembrano destinati ad aumentare velocemente dopo che la frutta in guscio made in Italy ha visto remunerazioni in forte crescita per gli agricoltori. 

Anche la Sicilia, dove tanti anni fa la coltura era praticata in alcuni areali, appare interessata allo sviluppo della produzione di questa particolare leguminosa che vede la leadership di Cina, India, Nigeria e Stati Uniti, e l’Italia al 65° posto nella classifica mondiale con 108 tonnellate annue prodotte. Il baccello viene utilizzato in tutto il mondo sia tal quale che a seguito di processo di trasformazione industriale per la preparazione di creme, “burro” e farine.

Ma da cosa nasce l’interesse per le arachidi made in Italy e made in Sicily? Tutto è legato al sempre più forte trend che vede utilizzare prodotti a km0 e della crescita esponenziale dei momenti dedicati ad aperitivi e degustazioni di vini e bevande.

Proprio in questo solco si inserisce l’indagine scientifica portata avanti dal Centro Studi Isvam, editore del mensile Agrisicilia, dalla ditta campana di produzione e commercializzazione Vincenzo Caputo e da Gianluca Caruso, docente dell’Università di Napoli Portici. 

La ricerca, che si svilupperà su due cicli colturali, ha già un campo dimostrativo a Baucina in provincia di Palermo dove, a metà settembre, potranno essere osservate le piante, studiato il metodo di coltivazione e le operazioni di raccolta finali. Lo studio, unico nel suo genere negli ultimi anni, punta a reintrodurre la coltivazione di arachidi in Sicilia e alla creazione di una filiera tutta siciliana per la produzione. 

arachidi
Il campo di arachidi a Baucina (Pa)

Durante le visite in campo organizzate da Agrisicilia, gli agricoltori interessati potranno toccar con mano, questa nuova possibilità produttiva e reddituale che promette buoni guadagni. 

La coltivazione delle arachidi è un valido strumento nel processo di rotazione delle colture a pieno campo che promette guadagni superiori ad altre colture ad oggi utilizzate per questo scopo. Già assicurata la fornitura delle sementi e il ritiro del prodotto da parte della ditta Caputo. Il secondo ciclo di ricerca, nel 2022, prevederà invece lo studio della correlazione tra biopromotori della crescita e di efficienti sistemi di irrigazione con l’ottimale crescita delle piante.

A margine delle visite in campo di metà settembre Agrisicilia organizzerà il primo convegno regionale sull’arachide a km zero. Per prenotare la propria visita al campo prove basterà mandare una email con i propri riferimenti a: isvam@mensileagrisicilia.it 

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