Deteriorati e contaminati da pericolosi parassiti. Così si sono presentati i frutto di melograno di un carico sottoposto ai controlli sanitari e respinto ieri al porto di Palermo, ad opera del personale del Servizio Fitosanitario dell’assessorato Agricoltura della Regione Siciliana. Un intero container di melograni da succo, provenienti dalla Tunisia, è stato rispedito dunque al mittente per “evidente stato di deterioramento e contaminazione parassitaria del prodotto”.
Ne dà notizia l’assessore regionale per l’Agricoltura, Edy Bandiera: «La Sicilia si conferma prima in Italia per numero di controlli effettuati sui prodotti agroalimentari in import ed export, presso tutti i punti di accesso. Nella fattispecie, si tratta della seconda partita di melograni che respingiamo, quest’anno, nel porto di Palermo».
La coltura del melograno, è bene ricordarlo, negli ultimi anni, grazie a importanti investimenti realizzati dagli imprenditori siciliani, si è particolarmente diffusa e specializzata nell’Isola. «Monitorare anche questa tipologia merceologica e contrastarne gli ingressi irregolari – afferma Bandiera – è una utilissima e doverosa forma di tutela verso quanti hanno investito e stanno scommettendo su questa importante produzione di qualità».
