Entro fine giugno verranno resi noti dall’Inail gli aggiornamenti riguardanti le nuove iniziative che l’Istituto assumerà a breve per le procedure Isi Agricoltura 2019-2020. Ne dà notizia sul suo sito l’Istituto, con un avviso datato 28 maggio; questa comunicazione segue l’avviso di revoca del Bando Isi di finanziamento 2019, pubblicato il giorno precedente, dalla quale è rimasta escluso il settore primario.
L’agricoltura è in pratica sfuggita ai tagli riservati al Bando Isi, giunto alla decima edizione; tagli che hanno colpito tutti i settori ad eccezione di quello agricolo. Nell’avviso del 27 maggio è scritto chiaramente: “Il bando di finanziamento Isi 2019 già pubblicato nella Guri, parte prima, serie generale n. 297 del 19 dicembre 2019, è revocato, ai sensi dell’art. 95, co. 5, d.l. n. 34 del 19 maggio 2020, ad eccezione delle risorse provenienti dal fondo agricoltura”.
I fondi stanziati per i progetti agricoli nel dicembre scorso ammontavano a 40 milioni di euro (su un totale di oltre 250 milioni), ma avevano già subito una riduzione di 10 milioni di euro per via dell’approvazione a Montecitorio, in Commissione bilancio, della legge di conversione del decreto legge fiscale n. 124/2019. Che cifra toccherà adesso al fondo agricoltura per la procedura Isi 2019-2020, come già accennato, verrà reso noto entro il 30 giugno.
Il bando Isi mira ad incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori. Per quanto riguarda l’agricoltura puntano a dare un sostegno alle microimprese e alle piccole imprese che operano nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, sostenendo l’acquisto di attrezzature di lavoro e nuovi macchinari dotati di soluzioni innovative, allo scopo di abbattere le emissioni inquinanti, di ridurre il livello di rumorosità, il rischio infortunistico o quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.
