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Selezioni aperte per il Morgantìnon, il contest degli oli extravergini siciliani

Morgantinon

I produttori di olio d’oliva che vogliono partecipare all’ottava edizione del  Morgantìnon, il concorso regionale dedicato agli oli extravergini siciliani segnino  sul calendario il 31 gennaio. Entro questa data, infatti, secondo il regolamento, dovranno far pervenire insieme alla domanda di partecipazione i loro campioni di olio alla Sopat di Valguarnera, ufficio periferico dell’Ente di sviluppo agricolo, che si trova contrada S.Barbara ad Agira.

L’ottava edizione del Morgantìnon

Il concorso “Morgantinon”, organizzato dall’Esa in collaborazione con il Libero consorzio comunale di Enna e l’Irvo, l’Istituto regionale del vino e dell’olio, è da poco gemellato con il concorso internazionale “Sirena d’Oro” di Sorrento. Entrambi i contest oleari saranno presentati al Sol-Agrifood di Verona assicurando così al Sud d’Italia e agli oli siciliani una vetrina internazionale. Cinque le sezioni del premio Morgantìnon: miglior olio, miglior olio bio, miglior olio Igp Sicilia, miglior olio Dop.

Il concorso – è stato spiegato a Enna lo scorso 16 gennaio presso la Sala Convegni della ex Provincia, oggi Libero Consorzio Comunale di Enna – è l’ultimo e conclusivo atto di un ampio e articolato programma finalizzato alla valorizzazione del patrimonio olivicolo mediterraneo ed alla qualificazione degli oli extravergine di oliva siciliani.

Alla presentazione dell’ottava edizione del concorso Morgantìnon e all’accordo di programma 2020 tra Esa e Libero consorzio comunale di Enna erano presenti Girolamo Di Fazio commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Enna, Giosuè Catania e Calogero Sardo componenti del Consiglio di amministrazione dell’Esa, Dario D’Angelo responsabile della Sopat Esa di Valguarnera, Andrea Scoto responsabile del settore Agricoltura del Libero Consorzio Comunale di Enna e Nino Sutera responsabile del Campo Carboj dell’Esa.

Collaborazione tra Esa e Libero consorzio comunale di Enna

Il programma di attività che per grandi linee è stato presentato a Enna è basato sulla stretta collaborazione dell’Esa, Ente di sviluppo agricolo, e del Libero consorzio comunale di Enna che hanno deciso di mettere insieme le proprie forze per assicurare al settore olivicolo regionale una prospettiva di sviluppo basata su professionalità degli interventi e qualità del prodotto. 

Per fare questo i due enti mettono in campo l’esperienza in materia di ricerca e coltivazione che negli anni hanno fatto scuola anche a livello internazionale: il Campo Carboj di Castelvetrano e il Campo del Germoplasma di Zagarìa a Pergusa (Enna) che presto confluiranno nel “campo di raccolta e conservazione della biodiversità olivicola internazionale”. I due campi sono due esperienze ricche di qualità e uniche nel loro genere che richiamano quotidianamente ricercatori, esperti e professori universitari di tutto il mondo. Si tratta di due veri e propri laboratori a cielo aperto, grazie ai quali la Sicilia si propone a livello internazionale come punto di riferimento della ricerca offrendo una banca dati preziosa ed importante per ricercatori e docenti universitari.

Sarà adesso il gruppo di lavoro tecnico composto da Dario D’Angelo responsabile della Sopat Esa di Valguarnera, Andrea Scoto responsabile del settore agricoltura del Libero consorzio comunale di Enna e Nino Sutera responsabile del Campo Carboj dell’Ente di sviluppo agricolo a stilare un programma dettagliato delle attività da sottoporre alla governace politica, che comprende l’inclusione della collaborazione di enti pubblici, a cominciare dal Mipaaf e il Cnr, organizzazioni di categoria, produttori, frantoiani e consumatori.

Stilato già un programma di massima

Già un programma di massima è stato comunque stilato: ci sono gli incontri informativi con gli Istituti alberghieri di Sciacca (gennaio) ed Enna (febbraio) e un  workshop che si terrà a Menfi (Ag) sul tema “L’innovazione e l’olivicoltura di qualità per il mercato. Quali prospettive?”. Altri due appuntamenti a marzo: due workshop, uno a Caltagirone (Ct) sul tema “Il patrimonio olivicolo e la rinascita delle zone interne: criticità e punti di forza”. Il secondo a Chiaramonte Gulfi (Rg), presso il teatro Leonardo Sciascia, “La biodiversità olivicola, fattore di crescita del territorio: la Sicilia che guarda al futuro”. 

Ad aprile si accendono i riflettori sul lavoro di preparazione con due importanti appuntamenti. Il primo è previsto ad Aidone (En) presso il Museo Archeologico Regionale. Il secondo riguarda il gemellaggio con il concorso Sirena d’Oro e la presenza degli oli del premio “Morgantinon” negli stand espositivi del Sol-Agrifood di Verona. 

A maggio la Giornata mondiale della Biodiversità che avrà luogo ad Enna, più precisamente a Pergusa. Il tema dell’appuntamento sono “I Campi di Gemoplasma Olivicolo della Sicilia. Il valore, la cultura e l’identità come fattore di sviluppo”.

Per info sul concorso oleario Morgantìnon 0935/950026 – sopat.valguarnera@entesviluppoagricolo.it.

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