Agroalimentare, cinque aziende siciliane in rete con pmi europee

Agroalimentare, cinque aziende siciliane in rete con pmi europee
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Sette aziende siciliane, di cui cinque che operano nel settore agricolo e dell’agroalimentare, partecipano al progetto pilota BeeNet per reti d’impresa europee, che nei giorni scorsi ha preso il via a Barcellona. A BeeNet (Building european export networks), progetto targato Enterprise Europe Network e cofinanziato dalla Commissione europea, prendono parte 47 pmi di vari paesi europei su 192 che si erano iscritte nella piattaforma; imprese che hanno firmato il contratto di rete la scorsa settimana nella città della Catalogna e che da oggi lavoreranno sotto il brand Ue. Oltre all’agroalimentare c’è chi si occupa di turismo, chi di smart cities e di automotive, chi di nanotecnologie e di energia solare. Dieci reti in totale pronte ad essere finanziate.

BeeNet rete d'imprese europea

Partner di BeeNet sono Sicindustria (capofila), la Camera di commercio di Barcellona e il Centro per l’Innovazione della Lituania, affiancati da cinque stakeholder: RetImpresa Confindustria, la Confederazione industriali della Lituania, il Consiglio Camere di commercio della Catalogna, l’European Family Business Federation e l’Università di Palermo.

Le cinque aziende siciliane che operano nel campo agricolo e dell’agroalimentare sono la Zicaffè di Marsala, impegnata nella produzione di caffè; la Stramondo di Salemi che opera nel campo dei preparati per gelati e bibite; la Campo d’Oro di Sciacca che produce conserve di vari prodotti agricoli; la “Società agricola Tenuta Casalazzi” di Santa Margherita Belice, specializzata nella lavorazione del tipico ficodindia siciliano ma che produce anche vino e olio d’oliva; l’azienda agricola Giuseppe Provenzano di Trappeto, impegnata nel settore olivicolo e dell’olio. Diversi i settori delle altre due aziende siciliane inserite nel progetto: la Nova Quadri di Ragusa è infatti specializzata nel campo della progettazione e della realizzazione di impianti elettrici e tecnologici, mentre la Inliasion di Marsala è impegnata nel settore dell’energia a impatto ambientale zero.

BeeNet rete d'imprese europea
I lavori presso la Camera di Commercio di Barcellona

Tornando alle imprese dell’agroalimentare, Zicaffè e Stramondo insieme alla slovacca Iceharing e all’azienda estone Mario International Group Ou fanno parte della rete “Meet Taste”, nata con l’obiettivo di commercializzare e sperimentare nuovi prodotti in mercati target quali Polonia, Slovacchia ed Estonia; Campo d’Oro e Tenuta agricola Casalazzi, insieme con l’importatore polacco Caterteam e al rivenditore lettone di “delicatezze Mediterranee” hanno creato la rete Nftgp, Network of food, tastings and gourmet promotion, con l’obiettivo di partecipare a fiere in Polonia, Lituania e Stati Uniti e acquisire nuove fette di mercato; l’Azienda agricola Giuseppe Provenzano ha fatto rete con la molisana King of Truffles, la francese Abies Lagrimus sas, la Argiolas Formaggi di Dolianova, in Sardegna, e la portoghese Beesweet-More than Honey allo scopo di creare un network europeo di prodotti di alta gamma come il tartufo, l’olio, il miele, i formaggi, e promuoverli nei più importanti mercati asiatici.

“Per la prima volta – osserva Nino Salerno, delegato di Sicindustria per l’internazionalizzazione – la Commissione ha deciso di scommettere sull’unione delle imprese europee per riuscire a farle sopravvivere in uno scenario globale difficilissimo, dove è fondamentale far emergere la forza del brand Europa rispetto ai giganti dell’economia, Cina e Stati Uniti in primis, e ai paesi emergenti. E lo ha fatto attraverso la rete Enterprise Europe Network, di cui Sicindustria è partner”. “Il fine – aggiunge Giada Platania, responsabile del servizio di internazionalizzazione di Sicindustria e coordinatrice del progetto BeeNet – è quello di supportare la cooperazione tra piccole e medie imprese che vogliono crescere a livello globale e sviluppare un modello comune e replicabile per l’internazionalizzazione”. Obiettivo che la Commissione europea sta portando avanti anche attraverso i progetti Ready2net e Look Eu Net che, per la prima volta, permettono ai partner Een di co-finanziare direttamente le reti d’impresa.

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