L’Ue in soccorso delle api: all’esame di Strasburgo la riduzione dei pesticidi

L’Ue in soccorso delle api: all’esame di Strasburgo la riduzione dei pesticidi
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L’Unione europea corre in soccorso delle api. La Commissione europea intende portare avanti nei prossimi mesi le misure per un’ulteriore riduzione dell’uso di pesticidi, nonché varare maggiori fondi per la ricerca e per un monitoraggio più efficace del settore dell’apicoltura. L’iniziativa Ue per gli impollinatori – ovvero la strategia della Commissione per proteggere gli impollinatori come api, farfalle e altri insetti – sarà discussa dal Parlamento europeo di Strasburgo nella sessione dei lavori previsti per martedì 17 dicembre e votata il giorno successivo. Nel testo che andrà all’esame dell’Aula sono evidenziate le debolezze con cui finora sono stati affrontati i problemi del settore; interventi inadeguati che hanno causato la preoccupante diminuzione degli impollinatori nei paesi europei. 

Una misura di riduzione dell’uso di pesticidi dovrebbe essere, quindi, usata come “indicatore comune”, per valutare l’efficacia delle misure nazionali per la protezione delle api e di altri impollinatori. Inoltre, la riduzione dei pesticidi dovrebbe diventare un elemento chiave della futura politica agricola comune.

Negli ultimi anni gli apicoltori hanno segnalato perdite di colonie, soprattutto in alcuni paesi dell’Europa occidentale, tra cui Francia, Belgio, Germania, Regno Unito, Italia, Spagna e Paesi Bassi. Tuttavia, è chiaramente un problema globale che coinvolge paesi di tutto il mondo tra cui Stati Uniti, Russia e Brasile. 

Il tema ha attirato l’attenzione pubblica. Le api e gli altri insetti impollinatori sono infatti essenziali per i nostri ecosistemi e per il mantenimento della biodiversità. Con il declino degli impollinatori molte specie vegetali potrebbero a loro volta subire un declino o addirittura sparire insieme agli organismi che direttamente o indirettamente dipendono da esse. Inoltre, il declino degli impollinatori sia in termini di quantità che di varietà ha un impatto sulla sicurezza dell’approvvigionamento alimentare con potenziali perdite per i raccolti agricoli.

In Europa, gli impollinatori sono prevalentemente api e sirfidi, ma anche farfalle, falene, alcuni coleotteri e vespe. L’ape domestica da miele occidentale è la specie più conosciuta, ed è utilizzata dagli apicoltori per la produzione di miele e altri prodotti. In Europa si contano anche circa 2000 specie selvatiche. La convinzione che siano gli “impollinatori gestiti” a impollinare la maggior parte delle colture è stata recentemente messa in discussione da una ricerca che mostra come le api da miele agiscano da integratori più che da sostituti degli impollinatori selvatici.

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